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REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
COMUNALE DEI RAGAZZI DI CASELETTE
ART. 1
Nell’ambito del programma amministrativo rivolto alla formazione civica delle
bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi, per creare uno strumento di
educazione alla democrazia, alla partecipazione e all’impegno politico e per
conoscere e approfondire
Il punto di vista dei ragazzi sulla nostra comunità locale, è istituito nel
Comune e nell’ Istituto Comprensivo di Caselette il Consiglio Comunale dei
Ragazzi.
ART. 2
Tale organismo ha funzioni propositive e consultive da esplicare, tramite pareri
o richieste di informazioni nei confronti degli Organi Comunali, su temi e
problemi che riguardano il mondo giovanile e più in generale i diritti dei
minori, per far sentire la propria voce sui problemi del Comune, in modo
concreto ed organizzato. Può anche promuovere iniziative di solidarietà a
livello nazionale d internazionale.
ART. 3
L’organizzazione e le modalità di elezione del Consiglio Comunale dei Ragazzi
sono disciplinate dal presente regolamento.
ART. 4
Le decisioni prese dal Consiglio Comunale dei Ragazzi non sono vincolanti per
l’Amministrazione Comunale e sono esplicate sotto forma di proposte, di pareri o
di richieste di informazioni. Le richieste di informazioni raccolte da un
Assessore del Comune, vengono sottoposte all’Amministrazione Comunale, la quale
dovrà formulare, entro 30 giorni dal ricevimento, risposta scritta circa il
problema o l’istanza espressi, ed illustrare le modalità che intende seguire per
le eventuali relative soluzioni.
ART. 5
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi potrà richiedere al Sindaco di porre
all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del Comune un preciso argomento per
la relativa discussione.
ART. 6
Ai lavori del Consiglio comunale dei Ragazzi sarà data la massima pubblicità
nelle procedure, identiche a quelle seguite per il Consiglio Comunale. Le sedute
sono pubbliche.
ART. 7
Possono essere eletti quali Consiglieri del Consiglio Comunale dei Ragazzi gli
alunni delle classi 4^ e 5^ della Scuola Primaria e delle classi 1^ e 2^ della
Scuola Secondaria di Caselette.
ART. 8
Costituiscono il corpo elettorale tutti gli studenti che frequentano le classi
2^ - 3^ - 4^ - 5^ - della Scuola Primaria e gli studenti delle classi 1^ - 2^ -
3^ della Scuola Secondaria di Caselette.
ART. 9
Ogni classe (dalla 4^ Scuola Primaria alla 2^ Scuola Secondaria) proporrà la
candidatura di due alunni (un maschio e una femmina) con i quali si formeranno
due liste nelle quali gli alunni saranno equamente distribuiti (maschi/femmine;
Scuola Primaria/Scuola Secondaria). La lista che otterrà più voti verrà eletta.
Il Sindaco e i due ragazzi che hanno ottenuto un maggior numero di preferenze
della lista minoritaria, costituiranno la componente di minoranza. I componenti
del Consiglio Comunale dei Ragazzi non possono ricandidarsi per due mandati
consecutivi.
ART. 10
Le elezioni e l’insediamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi si svolgono
secondo i seguenti tempi e modalità:
1. Di norma nel mese di novembre e dura in carica due anni:
2. Allo svolgimento delle elezioni sovrintende una Commissione Mista formata dal
Dirigente dell’Istituto Comprensivo o suo delegato e da un Funzionario del
Comune designato dal Sindaco. La Commissione ha inoltre il compito di fare
chiarezza sulle diverse opinioni in merito alla campagna elettorale e alle
elezioni nonché di decidere su eventuali posizioni di disaccordo o scontentezza.
3. Ad ogni lista è collegato il nome di un candidato individuato dagli stessi
ragazzi che dovrà presentare agli elettori un progetto da realizzarsi sul
territorio comunale.
4. Il Preside dell’Istituto Comprensivo formalizzerà la lista dei candidati, con
l’indicazione del cognome, del nome, della classe di appartenenza e del progetto
elaborato.
5. Dal giorno successivo l’esposizione delle liste, inizia la Campagna
Elettorale che gli studenti svolgeranno nelle forme che, d’intesa con il Corpo
Insegnante, riterranno più opportune( assemblee, volantinaggi, dibattiti di
classe, …)
6. Le elezioni si svolgeranno in una stessa giornata scolastica , esclusivamente
in orario scolastico ( ore 9 – 12 ) con seggi elettorali costituiti nei plessi
di ogni singola scuola.
7. La Commissione mista provvederà alla costituzione dei seggi elettorali che
saranno costituiti da un presidente, che potrà essere un Insegnante o un
Funzionario Comunale, e tre scrutatori scelti tra gli studenti non candidati ed
uno di essi assumerà la funzione di Segretario, redigendo l’apposito verbale.
8. Ogni elettore riceverà una scheda contenente stampati i nomi dei candidati ed
esprimerà il proprio voto votando la lista che ritiene migliore ed esprimendo
eventualmente il massimo di due preferenze sui nominativi dei candidati di lista
(1 maschio – 1 femmina).
9. Le operazioni di scrutinio iniziano immediatamente dopo la chiusura dei
seggi. Sono eletti Consiglieri Comunali di maggioranza i più votati ( 6 alunni
Scuola Primaria ( 3 maschi – 3 femmine ) – 6 alunni Scuola Secondaria ( 3 maschi
– 3 femmine ) risultanti dal computo delle preferenze riportate.
10. Il capolista, residente nel Comune di Caselette, sarà colui che assumerà il
ruolo di Sindaco.
11. Faranno parte della minoranza consigliare i primi tre candidati che
otterranno il maggior numero di voti delle liste escluse tenendo conto che
devono essere rappresentati ambo i sessi .
12. Con apposita circolare scolastica, a cura del Preside e con un manifesto
affisso nelle strade cittadine, a cura del Sindaco degli adulti, saranno resi
noti i risultati delle elezioni.
13. Il Sindaco, durante la prima seduta straordinaria del Consiglio Comunale,
proclama ufficialmente la costituzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi e
consegna al neo sindaco la fascia tricolore che sarà indossata nelle cerimonie
ufficiali alle quali presenzia. Il neo Sindaco, a sua volta, presta formale
promessa nelle mani del Sindaco del Comune.
14. Il Sindaco di Caselette convocherà unitamente al Dirigente Scolastico la
prima riunione del Consiglio Comunale dei Ragazzi.
ART. 11
Il neo eletto Sindaco nomina i componenti della Giunta, tra cui un Vice Sindaco,
che dovrà essere scelto tra i frequentanti l’ordine di scuola differente da
quello del sindaco ( es. se il Sindaco è alunno della Scuola Primaria , il Vice
Sindaco dovrà essere della Scuola Secondaria). I nomi dei componenti della
Giunta saranno comunicati dal Sindaco nella prima seduta.
ART. 12
Assessorati :
1. Sicurezza edifici scolastici – trasporti - viabilità – educazione alla
legalità e alla cittadinanza
2. Assistenza – servizi socio sanitari – salute pubblica
3. Ambiente – ecologia – bilancio
4. Istruzione – cultura – riscoperta della storia e delle tradizioni di
Caselette
5. Sport – tempo libero – pari opportunità
6. Solidarietà educazione stradale
Gli Assessori dovranno essere scelti dal Sindaco in modo tale da rappresentare
equamente la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria.
ART. 13
Il Sindaco eletto avrà il compito di convocare il Consiglio, di presiedere e
disciplinare le sedute del Consiglio, di convocare e presiedere la Giunta.
ART. 14
Nel corso del mandato il Sindaco dovrà provvedere alla sostituzione dei
Consiglieri dimissionari nominandoli sulla base del numero di preferenze
ricevute. In caso di dimissioni del Sindaco subentrerà il secondo eletto tra i
Consiglieri della lista vincente.
ART. 15
La Giunta eletta si riunirà , previa richiesta scritta di autorizzazione al
Dirigente Scolastico, presentata almeno 5 gg prima della data fissata,
esplicitando l’ordine del giorno, per discutere e proporre gli argomenti da
sottoporre all’attenzione e al dibattito del Consiglio, previo accordo con
l’Istituzione Scolastica.
ART . 16
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi dovrà riunirsi in orario scolastico,
periodicamente, secondo un calendario annuo.
La Sede del Consiglio è la sala consigliare del Comune o il Salone Polivalente.
Il Consiglio Comunale è presieduto dal Sindaco e delibera a maggioranza dei
votanti presenti.
Assiste i lavori del Consiglio la Commissione dei Docenti e rappresentanti del
consiglio comunale degli adulti.
ART. 17
La Scuola disciplinerà, al proprio interno, in modo autonomo, le modalità per
favorire il confronto tra eletti ed elettori, attraverso “ audizioni” o
“dibattiti” nelle forme e sedi che si riterranno più compatibili con l’attività
didattica.
Gli Insegnanti aiuteranno gli alunni ad elaborare , attraverso approfondimenti
tematici, fasi di ricerca singola e di gruppo, allestimento ed elaborazione
materiale …., progetti e programmi che troveranno nella Giunta e nel Consiglio
Comunale il momento di sintesi e di proposta da consegnare al Consiglio Comunale
adulto.
ART. 18
La Giunta Comunale individua un budget in denaro da assegnare al Consiglio
Comunale dei Ragazzi .
Le spese devono riguardare progetti pilota presentati dai vari Assessorati, di
cui al precedente ART. 12, e approvati all’unanimità.
Per la gestione di tale budget il Consiglio Comunale dei Ragazzi si avvale della
collaborazione dell’Ufficio ragioneria del Comune, coadiuvato dall’Assessore
competente e dalla Commissione Docenti.
Non sono previsti gettoni di presenza per le sedute dei Consiglieri, per la
partecipazione alle sedute del Consiglio dei Ragazzi.
ART. 19
Il Sindaco, la Giunta e il Consiglio potranno avere la consulenza degli Uffici
Comunali per i problemi che vorranno affrontare ( secondo il progetto obiettivo
di cui all’ART. precedente).
ART.20
Una volta l’anno ci sarà un confronto tra il Consiglio Comunale degli adulti e
quello dei ragazzi, che rappresenterà, per quello adulto, l’organo permanente di
consultazione sui problemi e sulle necessità dei ragazzi e ne trarrà eventuale
impulso per l’attività amministrativa locale.
ART. 21
Ogni anno si possono prevedere integrazioni o aggiunte al presente regolamento
in base alle esigenze organizzative che verranno a determinarsi.